44. Si obbedisca alla superiora come ad una madre 29, col dovuto onore per non offendere Dio nella persona di lei 30. Ancor più si obbedisca al presbitero che ha cura di tutte voi.

45. Sarà compito speciale della superiora far osservare tutte queste norme; non trascuri per negligenza le eventuali inosservanze ma vi ponga rimedio con la correzione. Rimetta invece al presbitero, più autorevole su di voi, ciò che supera la sua competenza o le sue forze.

46. Chi vi presiede non si stimi felice perché domina col potere ma perché serve con la carità 31. Davanti a Dio si prostri per timore ai vostri piedi 32. Si offra a tutti come esempio di buone opere 33, moderi i turbolenti, incoraggi i timidi, sostenga i deboli, sia paziente con tutti 34. Mantenga con amore la disciplina, ne imponga il rispetto; e, sebbene siano cose necessarie entrambe, tuttavia preferisca piuttosto essere amata che temuta riflettendo continuamente che dovrà rendere conto di voi a Dio 35.

47. Perciò, obbedendo maggiormente, mostrerete pietà non solo di voi stesse ma anche di lei 36, che si trova in un pericolo tanto più grave quanto più alta è la sua posizione tra voi.