• Sacerdote agostiniano, monsignore, sacrista pontificio e confessore del Papa Pio VII.
  • È pronto il decreto sulla eroicità delle virtù. Religioso agostiniano nelle Marche viene ordinato sacerdote nel 1764. Insegnante di teologia e parroco; comprese le urgenze pastorali del tempo e si diede alla predicazione popolare.
  • Era uomo di profonda preghiera. Faceva penitenza per ottenere da Dio la conversione dei peccatori.
  • Nominato vescovo di Reggio Emilia nel 1796, ne fu espulso dagli occupanti francesi.
  • Fu vescovo nelle diocesi delle Marche in cui i vescovi venivano scacciati.
  • Nel 1800 dal Papa Pio VII venne scelto come sacrista pontifico e confessore del Papa.
  • Da quell'anno fino alla morte rimase a fianco del pontefice condividendone i travagli e le angustie.
  • Era stimatissimo dal papa quanto odiato da Napoleone.
  • Nel 1804 accompagnò il Papa a Parigi. Rifiutò di prestare giuramento di fedeltà a Napoleone. Nella confusione di quel periodo fu uno dei pochi punti di riferimento sicuri della Chiesa romana.
  • Visse gli ultimi anni della sua vita servendo con amore il Papa, aiutando spiritualmente molti religiosi e dirigendo i monasteri della città.

Fonti:

http://www.pontificiaparrocchiasantanna.it/servi-di-dio-agostiniani 

http://www.agostinjani.org/mt/spiritwalita/xhieda-ta-qdusija.html 

http://www.santiebeati.it/dettaglio/90184