285. In questa tappa l’inserimento nella vita della comunità è pieno, dunque l’obiettivo è quello di sperimentare la capacità della professa temporanea di trovare un proprio equilibrio tra le varie dimensioni della vita monastica contemplativa (preghiera, lavoro, relazioni fraterne, studio…), riuscendo a realizzare una propria personale sintesi del carisma ed incarnandolo nelle diverse situazioni di vita quotidiana.

La sorella juniores, o di voti semplici, si può cominciare a dire "monaca" a tutti gli effetti. Finalmente sperimenta la capacità di trovare l'equilibrio tra i vari lavori della comunità, più o meno impegnativi e più o meno manuali, tra lo studio, la lectio divina, la preghiera personale e quella comunitaria e le relazioni fraterne con le altre sorelle.