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59. Come agostiniani manifestiamo la consacrazione a Dio con i voti religiosi. S. Agostino ci insegna che i nostri voti di castità, povertà, e obbedienza sono contrassegnati specialmente dalla vita comune: “il motivo principale per cui vi siete insieme riuniti è che viviate unanimi ed abbiate una sola anima ed un sol cuore protesi verso Dio”. Il marchio dell’amore conferisce alla nostra professione il suo carattere specifico.

60. Nel nostro Ordine i consigli evangelici di castità, povertà e obbedienza sono professati con voti pubblici, che sono semplici o temporanei, solenni o perpetui; i voti semplici rendono illeciti, ma non invalidi, gli atti ad essi contrari, a meno che non venga determinato altro espressamente; i voti solenni rendono tali atti anche invalidi, se è possibile invalidarli (cf. CIC 668 § 5; 1088; 1192).