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310. Nelle singole case, secondo le necessità del luogo e in conformità agli Statuti della Circoscrizione, siano eletti alcuni Religiosi come ufficiali, i quali aiutino il Priore nel servizio della comunità e adempiano il loro incarico sotto la sua direzione.

311. Il Vicepriore. In ogni casa deve esserci il Vicepriore, con il compito di fare le veci del Priore quando questi è assente. Non può mutare né innovare nulla se non per urgente necessità e con il consenso del Capitolo.

312. I Consiglieri. E’ compito dei Consiglieri, che possono essere al massimo quattro, assistere con i consigli e con l’azione sia il Priore sia gli altri Religiosi, esaminare le questioni più importanti ed esporre il proprio parere su di esse.

313. Il Sacrista. Alla sacrestia sia preposto un Religioso con il compito di avere la massima cura per il culto e per quanto appartiene alla chiesa, e provvedere alla amministrazione ordinaria della stessa. Spetta a lui anche la cura delle Messe: ne accetta gli oneri a nome della comunità e ne versa le elemosine al deposito della Casa. Se è opportuno, faccia due inventari dei beni della sacrestia, che conserverà uno presso di sé e l’altro in un luogo sicuro. Negli inventari devono essere annotati gli oggetti nuovi e quelli consumati dall’uso.

314. L’Economo. E’ suo compito amministrare accuratamente i beni della Casa, in conformità ai numeri 491-505, sotto la direzione del Priore, e di provvedere amorevolmente quanto è necessario o conveniente alla vita dei Religiosi, specie se infermi, vecchi o ospiti. Si prenda cura di quanti lavorano presso di noi con regolare contratto e dia loro un salario giusto ed onesto.

315. Il Bibliotecario. Dove le circostanze lo richiedono, sia nominato un Bibliotecario, il quale adempirà il suo ufficio a norma dei numeri 137-139.

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