Flat View
Per Anno
Visuale mensile
Per Mese
Weekly View
Per Settimana
Categories
Per Categorie
Search
Cerca
Beati Pietro da Zuñiga, Tommaso di Sant'Agostino, sacerdoti, e compagni, martiri agostiniani di Giappone
Lunedì, 28. Settembre 2020
Visite : 787

Pietro de Zúñiga

  • sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino
  • figlio di don Alvaro, marchese di Villamarina, sesto viceré della Nuova Spagna (Messico)
  • Nato a Siviglia verso il 1585, ancora in tenera età aveva dato l'addio al mondo e aveva preso l'abito religioso nel convento degli agostiniani della città
  • Dopo essere stato un ottimo religioso e un buon predicatore, ottenne dai superiori il permesso di recarsi con altri confratelli alle Isole Filippine (1610)
  • Quando apprese la notizia del martirio del B. Ferdinando di S. Giuseppe (+1 giugno 1617), pure lui agostiniano, e lesse le lettere con cui questi chiedeva operai per quell'ardua missione, fece domanda ai superiori di essere inviato ad evangelizzare i giapponesi (1618)
  • Ebbe così modo di vedere con i propri occhi le persecuzioni alle quali venivano sottoposti i cristiani che non volevano apostatare. Egli stesso dovette vivere nascosto e, dopo un anno, fare ritorno a Manila per ordine dei superiori
  • Nel capitolo provinciale perorò la causa di quella cristianità, ottenne per essa considerevoli sussidi e di potervi ritornare a predicare il Vangelo
  • confessò liberamente di essere sacerdote e dichiarò di avere occultato la sua prerogativa per salvare la vita dei marinai giapponesi innocenti in quella faccenda
  • Le reliquie del B. Pietro de Zùniga furono portate a Macao e collocate nella chiesa dei gesuiti

Bartolomeo Gutierrez

  • agostiniano (+3 settembre 1632)
  • cercò di liberare i suoi confratelli nel sacerdozio dalla prigionia
  • quando arrivò essi erano già stati sbarcati e consegnati all'agente olandese
  • Costui aveva subito sottoposto i due missionari a interrogatorio ma, nonostante le minacciate torture e l'oscura prigione in cui furono rinchiusi, essi continuarono a negare di essere dei religiosi nell'intento di salvare la vita all'equipaggio giapponese che li aveva accolti sul bastimento
  • Pio IX beatificò, il 7 maggio 1867, 205 martiri giapponesi, tra cui questi.

Tommaso Jihyoe di Sant’Agostino

  • Nacque a Omura (Nagasaki) verso il 1600
  • I suoi genitori erano catechisti e morirono ambedue martiri
  • Avendo deciso di abbracciare la vita religiosa, su suggerimento di un missionario si trasferì a Manila nelle Filippine
  • Qui emise i voti nell’ordine agostiniano, completò gli studi di teologia e venne ordinato sacerdote
  • Desideroso di testimoniare la sua fede e di recare conforto ai fedeli,Tommaso non vedeva l’ora di tornare in patria
  • Approdato a Nagasaki nel 1631, riuscì a entrare al servizio del governatore della città
  • Poté così contattare i missionari in carcere, ricevere la lista dei cristiani e recare loro soccorso e conforto
  • Scoperto, si rifugiò in una grotta non lontano dalla città. Di là, con espedienti e travestimenti, riuscì ancora a visitare i fedeli e a infondere loro coraggio
  • Divenuto una figura leggendaria, venne infine catturato e giustiziato sulla «collina dei martiri»;
  • è stato beatificato il 24 novembre 2008 insieme ad altre 187 vittime della medesima persecuzione.