Via Capo S. Chiara è una delle zone più suggestive di Genova. Un tempo si chiamava “Capo Vernazzola” o “il Covo”. Sorge una chiesetta eretta sul finire del ‘400 e dedicata a S. Chiara.

Il complesso via via ingrandito raggiunge la sua fisionomia nella prima metà del secolo scorso. Secondo la tradizione tramandataci fino ad oggi la dedicazione originaria era S. Chiara d’Assisi, finché non si decise con un lancio di moneta fra la Santa francescana e l’omonima agostiniana da Montefalco; prevalse quest’ultima grazie al ricorso ad un espediente che ricorda quello della scelta del successore di Giuda tra i Dodici (“gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia” Atti 1, 26). I Santi titolari del Monastero, S. Chiara da Montefalco e S. Sebastiano, ricordano ed uniscono il passato al presente che continua oggi nell’impegno fatto di silenzio, preghiera, generosità, seguendo la regola data dal S. Padre Agostino. Attualmente la Comunità è numericamente piccola ma, compatibilmente con l’età, le monache godono di discreta salute e vivono con impegno e gioia sia la vita liturgica e corale sia la vita monastica giornaliera. Il ritmo religioso del Monastero si mantiene inalterato ed integro. Siamo disponibili all’accoglienza di ragazze che vogliano affrontare con serenità e convinzione l’esperienza religiosa. Ecco le memorie storiche della venerabile comunità del Monastero di Capo S. Chiara, che nel V Centenario dalla fondazione è giustamente desiderio conoscerle, per poterle mettere in luce, sia le origini che le fatiche, sia le vicende quanto sconosciute e altrettanto interessanti di questa Comunità. Avrei voluto impreziosirle di più, con narrazione di tanti belli esempi di eroiche virtù che tante anime belle hanno preceduto in questa santa casa, ma l’umiltà li ha generalmente nascosti nel silenzio, lasciando solo a Dio di scriverli nel libro della vita.